Kizuna AI, Hololive e Nijisanji: 5 curiosità sull’evoluzione dei VTuber
Kizuna AI, Hololive e Nijisanji sono stati al centro delle nostre storie, raccontandoci tante vicende nuove e interessanti sui VTuber più famosi. Eppure, sembra che non abbiamo ancora esplorato a fondo cosa siano davvero i VTuber. Stavolta, torniamo alle origini e scopriamo chi ha dato il via a questa tendenza. Chi sono esattamente i VTuber e come ha fatto questo settore a crescere così tanto negli ultimi anni?
Cos’è un VTuber?
Gli avatar, usati per la prima volta nei primi anni ’90 per gli idoli virtuali, hanno gradualmente acquisito un ruolo di primo piano sulla scena. Nel 2010, con l’ascesa delle piattaforme di streaming e di trasmissione in diretta, sono comparsi i VTuber, conosciuti anche come “V-skin” nella community. Pur essendo anch’essi una forma di avatar, il loro utilizzo è diverso da quello degli idoli virtuali.

VTuber sta per Virtual YouTuber, ovvero un creatore di contenuti che usa un avatar per trasmettere video in streaming online, noto anche come “streamer virtuale”. Sono attivi soprattutto su piattaforme come YouTube e Twitch. In genere, i VTuber non puntano a uno stile super realistico; i loro avatar sono spesso in stile anime, combinati con tecnologie di motion capture e sintesi vocale per ottenere una ricca modulazione della voce e espressioni facciali. Per loro, la caratterizzazione del personaggio e i tratti personali, così come l’interazione con i fan, sono più importanti.

Gli streaming dei VTuber sono incredibilmente vari: si va dal semplice gameplay, al canto e alle chiacchierate, fino a sfide di ogni tipo e spettacoli interattivi. Ci sono anche molti VTuber educativi che mettono in mostra il loro talento in diversi campi. Inoltre, le caratteristiche dei personaggi VTuber sono molto varie: si va da esseri umani con professioni particolari a personaggi animali antropomorfi, come il famoso Gawr Gura di hololive – un VTuber a tema squalo – e persino un personaggio unico ispirato a una regina degli scarafaggi. Queste impostazioni innovative dei personaggi non solo arricchiscono la narrazione tra virtuale e realtà, ma aumentano anche il coinvolgimento del pubblico.
Dietro questi personaggi virtuali ci sono di solito uno o più operatori, conosciuti dai fan come “la persona dietro le quinte”, che controllano e danno vita al VTuber. La maggior parte di questi operatori rimane anonima per evitare che la loro vita privata si mescoli con le loro identità virtuali, un aspetto fondamentale della cultura dei VTuber. Anche i fan rispettano la privacy delle identità reali degli operatori e scoraggiano qualsiasi divulgazione non necessaria.
Le origini dei VTuber: Kizuna AI, Hololive e Nijisanji
Si ritiene generalmente che i VTuber abbiano avuto origine in Giappone, con Kizuna AI che ha debuttato nel 2016 come pioniera, coniando il termine VTuber. I suoi aggiornamenti costanti dei contenuti e le sue coinvolgenti dirette hanno scatenato una vera e propria mania per i VTuber, spingendo molte persone e aziende a entrare in questo settore.

In Giappone, la mania dei VTuber ha raggiunto un nuovo picco nel 2018, con il numero di VTuber in costante aumento fino a 3.000, secondo i dati. Oltre ai singoli creatori, anche molte aziende erano ansiose di cavalcare l’onda. Ad esempio, hololive production, inizialmente un’azienda di sviluppo di contenuti VR/XR sotto la sua società madre COVER, ha spostato la propria attenzione sulla gestione e la produzione di VTuber in seguito al debutto di successo di Tokino Sora nel settembre 2017, permettendo alla propria attività di trasformarsi gradualmente in un’agenzia/società di produzione di VTuber a partire dal 2018.
I VTuber di hololive non sono popolari solo in Giappone, ma riscuotono successo anche nei mercati anglofoni e del Sud-Est asiatico. Nel 2023, i risultati ottenuti da COVER sono stati riconosciuti e l’azienda è stata quotata ufficialmente in Borsa in Giappone. Entro il 2024, COVER si è espansa nel mercato statunitense, fondando “COVER USA”. Oggi, anche se non segui i VTuber, li vedrai promuovere vari prodotti e collaborazioni, a dimostrazione dell’influenza di hololive.

Oltre a hololive, Nijisanji (prima Ichikara), fondata nel 2017, ha inizialmente sviluppato un’app di streaming per dispositivi mobili pensata appositamente per i VTuber. Per promuovere questa app, hanno reclutato la prima generazione di Nijisanji e hanno permesso a questi VTuber di trasmettere in streaming usando l’app lanciata da Nijisanji. Man mano che VTuber come Tsukino Mito guadagnavano popolarità grazie al suo fascino unico e al suo stile interattivo, la strategia di Nijisanji è cambiata gradualmente. Si sono resi conto che i VTuber potevano essere molto più di un semplice accessorio di un prodotto; avevano il potenziale per diventare marchi indipendenti.

In seguito, si sono espansi sui mercati internazionali, conquistando il cuore di un vasto pubblico femminile. Nijisanji è stata quotata in borsa in Giappone nel giugno 2022 (ancora prima di COVER!), continuando a competere in questo settore estremamente competitivo offrendo ancora più creatività e sincerità per attirare i fan.
I VTuber sono la via di fuga per eccellenza nella cultura otaku
È interessante notare che l’influenza dei VTuber nella cultura otaku è enorme. Secondo un rapporto di un sondaggio condotto dallo Yano Economic Research Institute alla fine del 2023, il gruppo di otaku che segue i VTuber dedica in media 15,7 ore alla settimana alle loro attività, superando di gran lunga altri tipi di otaku come i giocatori su PC (13,3 ore), i giocatori su cellulare (11,9 ore), i giocatori su console (11,7 ore) e gli otaku delle idol (10,8 ore). Questo dimostra la diffusione e il forte attaccamento alla cultura dei VTuber tra i fan.
Allora, quanta attenzione ha attirato l’intero settore dei VTuber? Secondo un altro rapporto sui dati, solo nella prima metà del 2024, i 4000 VTuber più popolari hanno totalizzato oltre 800 milioni di ore di visualizzazione, e questo numero continua a salire.
5 curiosità sui VTuber che devi assolutamente sapere
- Chi è il VTuber con il maggior numero di iscritti?
Gawr Gura, con 4,5 milioni di iscritti su YouTube.
- Le creatrici donne dominano il settore dei VTuber?
Forse non è una sorpresa, ma le creatrici donne rappresentano davvero la maggioranza. Tra i primi 4000 VTuber, le creatrici donne costituiscono il 69,5%.
- Qual è il “vero proprietario” di un VTuber che si è mostrato pubblicamente? (e sono entrambi famosi)
Mentre sempre più persone dietro agli avatar stanno comparendo sullo schermo, una che non puoi assolutamente perderti è Kson. Inizialmente era una streamer di videogiochi su YouTube e Niconico usando la sua identità reale, e ha raccolto un vasto seguito proprio così. Dopo essere diventata una VTuber, è entrata a far parte di VShojo nel 2022. Tuttavia, ogni tanto appare con la sua vera identità, organizzando persino incontri con i fan, un approccio relativamente raro alla gestione dell’identità nella comunità dei VTuber.

- Quale VTuber è gestito interamente dall’IA?
Neuro-Sama, creato dallo sviluppatore Vedal, è un VTuber indipendente che può giocare e chiacchierare con i fan. Grazie alla sua personalità AI davvero accattivante (che unisce riflessioni filosofiche e stravagante spontaneità), anche le sue interazioni con lo sviluppatore sono piuttosto divertenti.

- Chi è il VTuber più anziano?
Nel progetto giapponese “MetaGrandma”, tutte le VTuber hanno 75 anni o più. La più attiva è Hiroko, che ora ne ha 86, mentre il più anziano è il nonno Hiroki, che ne ha 100.